sabato 1 dicembre 2012
Filastrocca di fine interperiodo
Per animare il nostro blog, giunti alla prima vera scadenza contabile, i pagellini, proviamo a ricapitolare questa esperienza più o meno soddisfacente (dipende sempre dalle crocette e dalle reazioni che provocano!) con qualche filastrocca che allenti la tensione.
Un anno è già passato
ma non sembra neanche iniziato.
Le giornate passano in fretta,
il tempo non aspetta!
Ginnastica ci stanca
e chimica un po' mi manca.
Continuano i viaggi di Dante
e le sorprese rimangon tante!
Se il pagellino non andrà bene
patirò molte pene.
Spero che l'anno finisca
e che mia madre non mi punisca!
Elisa
Arrivati a questo punto dell'anno
si aspetta solo Natale e magari Capodanno
altro che voti e pagellini
io penso ad addobbi e pini.
Sei giorni passano lentamente,
mi costringono a viaggiare con la mente;
finché non arriva finalmente il venerdì
e posso pensar "Tra poco non sarò più qui".
La sera si esce, si sta in compagnia
senza pensar a scuola e pomeriggi, solo allegria.
La patente e i diciottanni si stanno avvicinando
e tutto ciò mi sta eccitando
dir che tanto penso alla scuola
sarebbe una bugia bella e buona.
Allora sapete cosa farò?
Prenderò la giacca e me ne andrò
solo per finta, soltanto per poco
ma vi prego lasciatemi questo sfogo.
Beatrice
Il primo interperiodo è finito
e ci ha un po' esaurito
tra re e regine inglesi
e nuove parole francesi...
Per non parlare del tedesco
che per noi ha sempre qualcosa di fresco!
In più storia, filosofia
italiano e la poesia
come faremo a studiare tutto?
Ad ogni interrogazione entriamo in lutto...
Aspettiamo il padellino
sperando nell'aiuto divino!
Alison
Già tre mesi son passati
e molti compiti son stati affrontati
con fatica e con sudore
chi con odio, chi con amore
e un bel gruppo solido si è creato
che non assomiglia a quello del passato
tutti insieme ci si aiuta
e la nostra conoscenza è cresciuta
le vacanze di Natale si avvicinano
e tante sorprese arrivano
belle o brutte non si sa
ma presto a casa si starà.
Ora chiudo la poesia
anche con un po' di malinconia
un po' in tema "dolce stilnovo"
Buon Natale e felice anno nuovo!
Cindy
Il primo interperiodo è ormai finito
e il secondo già è ripartito
qualche cosa ho imparato
solo dopo aver studiato.
Senti la campanella?
Aspettando la pagella
del primo quadrimestre
abbiam fatto la campestre.
Siamo pronti a continuare
ma ci si deve impegnare
se un bell'anno scolastico vuoi fare
da non poter mai dimenticare.
julia G.
Il pagellino è arrivato,
non c'è alunno che non sia spaventato,
i genitori sono in agguato,
e il castigo è scattato.
Tra scioperi, proteste e manifestazioni,
vogliamo difendere le nostre ragioni,
tra verifiche e interrogazioni,
di certo non ci mancano le emozioni.
E non ci resta che sperare
nel nuovo anno che deve arrivare
in quinta prima o poi saremo...
e finalmente tutti quanti festeggeremo!
Agnese
Tre mesi ormai son passati
alla fine del primo interperiodo siamo arrivati
i pagellini stanno arrivando
e con brutti o bei voti li stiamo aspettando
stanno arrivando le vacanze
così ripassiamo per Natale
non più chiusi in queste stanze
ci concentreremo per la pagella finale
Astrid
Trenta giorni a Novembre
ad aprile, giugno e settembre
noi a scuole ci siam sempre.
i primi voti sono arrivati
chi più chi meno se li è meritati,
altri non sono quelli sperati.
C'è chi deve far meglio
e chi con orgoglio
può di studiare darci un taglio
Flavia
Ed eccoci giunti anche alla fine del primo interperiodo.
A questo punto dell'anno scolastico molte di noi saranno già stanche, molte pensano già al Natale imminente e alla sua magica atmosfera, e forse ci sarà già qualcuno che sogna, da lontano, l'Estate.
Quel che è certo però è che siamo a Dicembre e la scuola e lo studio, per qualcuno di più per qualcuno di meno, occupano gran parte delle nostre giornate piovose.
Quindi perchè non parlare di una tappa importante del nostro "Viaggio nel Viaggio"...
Il nostro Viaggio è il nostro percorso scolastico di studentesse liceali, che ormai è giunto al quarto anno, ma il Viaggio che stiamo affrontando già dall'anno scorso è quello esplorato attraverso le pagine scritte da Dante. Siamo ormai giunte alla lettura del primo Canto del Purgatorio.
Divina Commedia, Purgatorio Canto I.
Quel che è certo però è che siamo a Dicembre e la scuola e lo studio, per qualcuno di più per qualcuno di meno, occupano gran parte delle nostre giornate piovose.
Quindi perchè non parlare di una tappa importante del nostro "Viaggio nel Viaggio"...
Il nostro Viaggio è il nostro percorso scolastico di studentesse liceali, che ormai è giunto al quarto anno, ma il Viaggio che stiamo affrontando già dall'anno scorso è quello esplorato attraverso le pagine scritte da Dante. Siamo ormai giunte alla lettura del primo Canto del Purgatorio.
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| Dante, Virgiglio e Catone |
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| Dante Alighieri |
Divina Commedia, Purgatorio Canto I.
Dante e Virgilio, usciti dalla voragine
infernale attraverso la natural burella, (la grotta attraverso la
quale i due passano per uscire dall'inferno), si trovano sulla
spiaggia di un'isola situata nell'emisfero antartico, nella quale si
innalza la montagna del purgatorio.
Inizia il secondo momento del viaggio
di Dante nell'oltretomba, durante il quale l'argomento del canto
sarà la purificazione delle anime prima di salire in paradiso. È
quindi necessaria la protezione delle Muse, e in particolare
Calliope, che Dante invoca prima di affrontare il tema dell'ascesa
alla beatitudine eterna.
L'alba è vicina e i due pellegrini
procedono in un'atmosfera ormai limpida e serena, dove brillano le
luci delle quattro stelle, simbolo delle quattro virtù cardinali
(prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) che furono viste solo da
Adamo ed Eva prima che fossero cacciati dal paradiso terrestre.
Volgendo lo sguardo verso il polo artico Dante scorge accanto a sé la figura maestosa di un vecchio: è Catone Uticense, che Dio scelse
a custode del purgatorio. Poiché egli li crede due dannati fuggiti
dall'inferno, Virgilio spiega la loro condizione e informandolo che
il loro viaggio è voluto da una donna celeste lo prega che venga
loro concesso di entrare nel purgatorio, promettendogli di ricordarlo
alla moglie Marzia, che si trova con Virgilio nel limbo, ma il
vecchio risponde che una legge divina separa definitivamente le anime
dell'inferno da quelle ormai salve.
Infine Catone ordina a Virgilio di
cingere Dante con un giunco (simbolo d'umiltà) e di detergergli il
volto da ogni bruttura infernale. I due pellegrini si avviano verso
la spiaggia del mare per compiere i due riti prescritti da Catone
prima di proseguire il loro viaggio.
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| Panoramica completa dell'Oltretomba dantesca | MELISSA |
venerdì 30 novembre 2012
Alfred Hitchcock - PSYCO
È da ormai un mese che dedichiamo alcune nostre lezioni di inglese ad un tema che si rivela essere un po' più coinvolgente rispetto alle solite monotone "chiaccherate" sulla grande storia inglese, ma sempre di "english stuff" si parla: il grande maestro del brivido Alfred Hitchcock.
Psyco viene considerato il maggior successo commerciale di Hitchcock, e noi abbiamo avuto l'occasione di godercelo in lingua originale.
Una bella impiegata ruba quarantamila dollari e fugge. Cambia la macchina, si trova nel mezzo di un temporale e decide di passare la notte in un motel. Il proprietario è Norman, all'apparenza un ottimo ragazzo che manifesta soltanto qualche piccola stranezza, come quella di impagliare uccelli. La donna decide di fare una doccia prima di dormire. Sotto l'acqua viene aggredita e uccisa da un'altra donna, che si intravvede appena. La mattina Norman scopre il corpo. Sconvolto perché sa che l'assassina è sua madre, che è patologicamente gelosa del figlio e non sopporta neppure che parli con altre donne, fa pulizia, mette il cadavere nel bagagliaio e fa sparire la macchina nelle sabbie mobili. Un investigatore privato, con l'aiuto del fidanzato della donna uccisa, riesce a risolvere la matassa, anche se ci rimette la vita...
Ecco alcune caratteristiche del cinema hitchcockiano:
- il MacGuffin: è un elemento della storia che serve come inizializzazione o come giustificazione ma che, di fatto, si manifesta senza grande importanza nel corso dello sviluppo della trama del film (in Psyco il MacGuffin è rappresentato dal denaro sottratto dalla protagonista al suo datore di lavoro all'inizio del film; l'episodio costituisce un pretesto narrativo per condurla al motel di Norman Bates; quest'ultimo la ucciderà non sapendo nemmeno dell'esistenza del denaro)
- la Suspence: è ottenuta grazie ad uno scollamento tra ciò di cui è a conoscenza lo spettatore e ciò di cui è a conoscenza il personaggio sulla scena; lo spettatore si trova così in uno stato di ansiosa attesa, spesso rinforzata da temi musicali accentuati, ombre o luci particolari (in Psyco, lo spettatore, mentre il detective sale le scale della casa di Norman, vede la porta aprirsi, riuscendo quindi a prevedere l'omicidio del malcapitato)
- le Apparizioni: caratteristica comune a quasi tutti i film di Hitchcock è la sua presenza in almeno una scena
- il Linguaggio Cinematografico: Hitchcock era uno dei pochi registi che arrivava al momento di girare con degli storyboard dettagliatamente disegnati da lui stesso ma, pur nel rigore dei suoi lavori minuziosamente studiati, è stato un geniale sperimentatore di linguaggi visivi nuovi (in Psyco, il montaggio della famosa scena della doccia si compone di ben 70 inquadrature in soli 45 secondi di durata
Verifiche, interrogazioni e tempo permettendo, stiamo guardando un altro capolavoro di Hitchcock, soprattutto con interpreti molto interessanti e non vediamo l'ora di riuscire a finirlo per poi potervelo raccontare... un po' di suspence non può che far bene!
Sara
Sara
lunedì 17 settembre 2012
Filastrocca di inizio scuola (guarda un po' il tempo vola)
L'estate è finita,
la tortura è ripartita
si ritorna alla solita vita
con la penna e la matita
Benvenuti al nuovo anno
tante nuove cose si impareranno
(forse!), con fatica e con affanno
con un quattro finiranno?
Finalmente si rivedono gli amici
almeno questo ci rende felici
per non parlare dei nemici
che prenderò sotto in bici
Così iniziamo una nuova esperienza
anche se ci vorrà tanta pazienza
sempre chiuse in questa stanza
a grattarci la panza
Finalmente è finita questa filastrocca
molto molto sciocca
mercoledì 30 maggio 2012
Il mese di Giugno.
Ormai Giugno è vicino e la scuola è quasi finita, quest'anno è stato veramente faticoso...
Tante materie nuove, nuovi professori e nuovi metodi.
Sperando che tutte noi e tutti voi usciate con una buona media dedichiamo questa azzeccata poesia di Gianni Rodari a tutti gli insegnanti... :D
Filastrocca del mese di giugno,
Alison.
Tante materie nuove, nuovi professori e nuovi metodi.
Sperando che tutte noi e tutti voi usciate con una buona media dedichiamo questa azzeccata poesia di Gianni Rodari a tutti gli insegnanti... :D
Filastrocca del mese di giugno,
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scrive i voti nelle caselle...
"Signor maestro, per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque, poi, non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia, glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".
Alison.
lunedì 14 maggio 2012
Gita Fiera del Libro Torino
Dopo che, dall'inizio dell'anno, abbiamo rotto le scatole alla prof Della di portarci a Torino alla Fiera del Libro.....venerdì, l'undici maggio, siamo riuscite ad ottenere ciò che con tanto ardore volevamo! Insieme a noi c'era anche la 1A scientifico, con cui, grazie a ciò, siamo riuscite a fare più amicizia. Tutte assonnate partiamo dalla nostra amata scuola alle 6 e dopo che tutti ci siamo riuniti, pronti per partire, conosciamo il nostro autista scellerato (meglio non parlarne!!). Il viaggio procede come deve procedere, tra gente che cerca di dormire e gente che fa casino. Arriviamo alle 10.....e c'era un caldo assurdo! Nel mentre la prof Dellaturca e la prof Percudani vanno a prendere i nostri biglietti per entrare, pensiamo bene di sederci in terra (tipico!) mettendoci a cantare canzoni dei cartoni e canzoni tipiche del paese....fino a quando la prof Serventi non ci mostra un ballo con tanto di canzone "ciki ciki ciaki ciki ciki poo poo". Dopo che il caldo ci ha dato per bene alla testa, arrivano le prof con i biglietti e riusciamo a entrare! Le mie compagne di avventura (inizialmente) erano Alison e Francesca....entriamo e ci fiondiamo subito alla toilette :P dopo di che, giriamo e giriamo per gli stand....finché non troviamo Sara, Greta, Martina e Ylenia (gruppo delle finte intellettuali :P)....Ylenia si aggrega a noi, mentre Alison ci abbandona per andare con le altre ragazze! Il trio delle sfaticate dalle 10.30/11 fino alle 4 non fa che girare per tutti i padiglioni, facendo tanti acquisti (tra i quali biografia dei Guns N' Roses e biografia di Axl Rose, musica vera :D), fino a che non ci incontriamo con il gruppetto delle finte intellettuali, riunendosi tutte su una panchina dalla stanchezza! Alle 5, dopo l'ultimo tour alla toilette, usciamo tutte per ritrovarsi nel punto di incontro dato dalle Prof....e che caldo ancora!!! Usciamo e andiamo alla corriera, e l'autista ci odia sempre di più, non per niente litiga con le prof e non vuole farci fare pipì :( come all'andata, tanto casino, prese per i fondelli (tra di noi eh!) e canti stonati....poi arrivate alle 9 ci salutiamo, e l'indomani a scuola su 21 ragazze della classe....11 banchi vuoti! :P
Infine, vorrei dedicare questa gita a Ylenia, sua ultima gita insieme alla 3c, dato che il prossimo anno cambierà indirizzo!
Baci, Elisa
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