lunedì 17 settembre 2012
Filastrocca di inizio scuola (guarda un po' il tempo vola)
L'estate è finita,
la tortura è ripartita
si ritorna alla solita vita
con la penna e la matita
Benvenuti al nuovo anno
tante nuove cose si impareranno
(forse!), con fatica e con affanno
con un quattro finiranno?
Finalmente si rivedono gli amici
almeno questo ci rende felici
per non parlare dei nemici
che prenderò sotto in bici
Così iniziamo una nuova esperienza
anche se ci vorrà tanta pazienza
sempre chiuse in questa stanza
a grattarci la panza
Finalmente è finita questa filastrocca
molto molto sciocca
mercoledì 30 maggio 2012
Il mese di Giugno.
Ormai Giugno è vicino e la scuola è quasi finita, quest'anno è stato veramente faticoso...
Tante materie nuove, nuovi professori e nuovi metodi.
Sperando che tutte noi e tutti voi usciate con una buona media dedichiamo questa azzeccata poesia di Gianni Rodari a tutti gli insegnanti... :D
Filastrocca del mese di giugno,
Alison.
Tante materie nuove, nuovi professori e nuovi metodi.
Sperando che tutte noi e tutti voi usciate con una buona media dedichiamo questa azzeccata poesia di Gianni Rodari a tutti gli insegnanti... :D
Filastrocca del mese di giugno,
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scrive i voti nelle caselle...
"Signor maestro, per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque, poi, non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia, glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".
Alison.
lunedì 14 maggio 2012
Gita Fiera del Libro Torino
Dopo che, dall'inizio dell'anno, abbiamo rotto le scatole alla prof Della di portarci a Torino alla Fiera del Libro.....venerdì, l'undici maggio, siamo riuscite ad ottenere ciò che con tanto ardore volevamo! Insieme a noi c'era anche la 1A scientifico, con cui, grazie a ciò, siamo riuscite a fare più amicizia. Tutte assonnate partiamo dalla nostra amata scuola alle 6 e dopo che tutti ci siamo riuniti, pronti per partire, conosciamo il nostro autista scellerato (meglio non parlarne!!). Il viaggio procede come deve procedere, tra gente che cerca di dormire e gente che fa casino. Arriviamo alle 10.....e c'era un caldo assurdo! Nel mentre la prof Dellaturca e la prof Percudani vanno a prendere i nostri biglietti per entrare, pensiamo bene di sederci in terra (tipico!) mettendoci a cantare canzoni dei cartoni e canzoni tipiche del paese....fino a quando la prof Serventi non ci mostra un ballo con tanto di canzone "ciki ciki ciaki ciki ciki poo poo". Dopo che il caldo ci ha dato per bene alla testa, arrivano le prof con i biglietti e riusciamo a entrare! Le mie compagne di avventura (inizialmente) erano Alison e Francesca....entriamo e ci fiondiamo subito alla toilette :P dopo di che, giriamo e giriamo per gli stand....finché non troviamo Sara, Greta, Martina e Ylenia (gruppo delle finte intellettuali :P)....Ylenia si aggrega a noi, mentre Alison ci abbandona per andare con le altre ragazze! Il trio delle sfaticate dalle 10.30/11 fino alle 4 non fa che girare per tutti i padiglioni, facendo tanti acquisti (tra i quali biografia dei Guns N' Roses e biografia di Axl Rose, musica vera :D), fino a che non ci incontriamo con il gruppetto delle finte intellettuali, riunendosi tutte su una panchina dalla stanchezza! Alle 5, dopo l'ultimo tour alla toilette, usciamo tutte per ritrovarsi nel punto di incontro dato dalle Prof....e che caldo ancora!!! Usciamo e andiamo alla corriera, e l'autista ci odia sempre di più, non per niente litiga con le prof e non vuole farci fare pipì :( come all'andata, tanto casino, prese per i fondelli (tra di noi eh!) e canti stonati....poi arrivate alle 9 ci salutiamo, e l'indomani a scuola su 21 ragazze della classe....11 banchi vuoti! :P
Infine, vorrei dedicare questa gita a Ylenia, sua ultima gita insieme alla 3c, dato che il prossimo anno cambierà indirizzo!
Baci, Elisa
domenica 22 aprile 2012
Nella nostra scuola, all'inizio dell'anno,ogni studente ha la possibilità di frequentare alcuni corsi pomeridiani non obbligatori come fotografia, calcetto femminile, pallavolo, casa protetta e tanti altri.
Quest'anno parte della nostra classe ha deciso di frequentare la casa protetta, è un corso diviso in vari pomeriggi in cui cerchiamo di portare un pò di allegria e di fare passare il tempo in modo diverso ai nostri vecchietti:)
Ogni pomeriggio programmiamo diverse attività quali cantare insieme, giocare a carte, farci raccontare le loro "avventure" da giovani, raccontare barzellette ecc.
Da piccola credevo che parlare con le persone anziane fosse noioso perché pensavo che non avessero nulla di interessante da raccontarmi, visto che avevamo età diverse, invece mi sbagliavo perché ora mi rendo conto che le cose che mi raccontano loro sono molto più interessanti di quelle che racconto io alle mie amiche!
Nella casa protetta, per esempio, c'è una signora di 102 anni,102 ANNI e la cosa più bella è che nonostante la sua età ogni mattina si legge il giornale, dalla prima all'ultima notizia!
Con questo ringrazio tutti i nostri vecchietti per averci fatto passare dei pomeriggi fantastici e per averci raccontato tutte le loro storie che mi hanno aiutato molto per essere migliore!:)
(qui di seguito una foto di alcuni di loro)
Martina R.
Quest'anno parte della nostra classe ha deciso di frequentare la casa protetta, è un corso diviso in vari pomeriggi in cui cerchiamo di portare un pò di allegria e di fare passare il tempo in modo diverso ai nostri vecchietti:)
Ogni pomeriggio programmiamo diverse attività quali cantare insieme, giocare a carte, farci raccontare le loro "avventure" da giovani, raccontare barzellette ecc.
Da piccola credevo che parlare con le persone anziane fosse noioso perché pensavo che non avessero nulla di interessante da raccontarmi, visto che avevamo età diverse, invece mi sbagliavo perché ora mi rendo conto che le cose che mi raccontano loro sono molto più interessanti di quelle che racconto io alle mie amiche!
Nella casa protetta, per esempio, c'è una signora di 102 anni,102 ANNI e la cosa più bella è che nonostante la sua età ogni mattina si legge il giornale, dalla prima all'ultima notizia!
Con questo ringrazio tutti i nostri vecchietti per averci fatto passare dei pomeriggi fantastici e per averci raccontato tutte le loro storie che mi hanno aiutato molto per essere migliore!:)
(qui di seguito una foto di alcuni di loro)
Martina R.
Una Serie di Significative Poesie e Frasi.
Ho bevuto dal calice dell’ingiustizia
Assaporando il fiele dell’arroganza
Con la gola arsa dall’indifferenza
ed il cuore che pulsa di rabbia
Intrappolato nella toracica gabbia dell’impotenza.
O dei immortali, non vi è di peggio che un ignorante, che non riconosce nulla giusto se non quello che piace a lui.
(Publio Terenzio Afro)
“Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza…
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono. Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita. Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami. Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crônica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E’ per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere…
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce. “
(Vinìcius De Moraes)
Ho trascritto alcune tra le frasi e le poesie per me più significative, magari per altre persone non hanno esattamente un significato particolare, però spero comunque che riescano in qualche modo a piacere anche a voi. Trattano di temi come l'ingiustizia, l'amicizia, l'ignoranza, l'amore ecc ...che sono cose che in questo periodo sento particolarmente intorno a me, quindi decido di condividerlo anche con voi. :)
(Francesca)
Assaporando il fiele dell’arroganza
Con la gola arsa dall’indifferenza
ed il cuore che pulsa di rabbia
Intrappolato nella toracica gabbia dell’impotenza.
O dei immortali, non vi è di peggio che un ignorante, che non riconosce nulla giusto se non quello che piace a lui.
(Publio Terenzio Afro)
La donna scaltra sa vendersi, l'ingenua si concede.
Mathurin Regnier
APPARE IL SOLE RADIOSO
Appare il sole radioso, e tu dietro a lui, spero.
Esci fuori in giardino e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte! E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore soave e
seducente della luna.
Seducente e soave sei tu,
e fiori,
luna e stelle a te s’inchinano, o sole!
Sole, sii anche per me artefice di giorni radiosi!
Questa è vita, è eternità.
(Goethe)
“Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza…
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono. Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita. Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami. Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crônica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E’ per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere…
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce. “
(Vinìcius De Moraes)
Ho trascritto alcune tra le frasi e le poesie per me più significative, magari per altre persone non hanno esattamente un significato particolare, però spero comunque che riescano in qualche modo a piacere anche a voi. Trattano di temi come l'ingiustizia, l'amicizia, l'ignoranza, l'amore ecc ...che sono cose che in questo periodo sento particolarmente intorno a me, quindi decido di condividerlo anche con voi. :)
(Francesca)
The Butterfly Circus
The Butterfly Circus
'The
Butterfly Circus' è un film di breve durata ma che lascia il
segno. Il protagonista Nick
Vujicic, è un uomo privo di arti e nel film racconta un po' la
sua storia di vita. Invalido fin dalla nascita con la sua grande
forza di volontà non ha mai smesso di credere in sè e nella
vita; a 21 anni infatti si è laureato in Ragioneria e
Promozione Finanziaria e oggi gira il mondo raccontando un messaggio
di speranza a chi ne ha bisogno.
Nel
film data sua 'diversità', veniva esposto come oggetto si
baraccone in un circo . Maltrattato e deriso da tutti, la sua vita
era un cumulo di rabbia. Ma per lui tutto questo stava per cambiare. La svolta
avverrà con l’incontro col signor Mendez, il singolare
direttore della compagnia del “circo della farfalla”. Alla
ricerca di un senso da dare alla vita, la combriccola di circensi,
ex-diseredati della società, regaleranno a quanti staranno a
guardarli “un po’ di stupore” e di bellezza. Come un bruco
anche il protagonista diventa una farfalla capace di abbattere gli
ostacoli psicologici e cambiare la sua storia apparentemente
meschina. Ad aiutarlo ci sono gli amici che credono in lui
e non si lasciano influenzare dagli aspetti esteriori sostenendolo e
dandogli coraggio.
E’
un film commovente, ricco di immagini significative e costruito
interamente di messaggi forti e positivi. Costanza. Coraggio.
Speranza. Voglia di vivere. Sogni . Fatti e non solo parole. Ma che racconta anche l'impotenza dell'uomo
davanti a una vita solitaria. A volte le persone che ti stanno accanto ti
spronano alla vita, ti capiscono, ti sostengono; è questo che
ci fa vivere che ci induce a non mollare davanti alle difficoltà.
Perchè in fondo anche i momenti più bui diventano
migliori se condivisi e capiti.
Madalina
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